Come funziona.
Tre passaggi, dal verbale al ricorso.
Prima
Carichi il verbale. Il testo viene letto riga per riga, i dati trovati compaiono e si controllano con calma, correggendo quello che serve.
Poi
Rispondi a poche domande: quando è arrivata la notifica, se il pagamento è già stato fatto, se il cartello c'era. L'autovelox, il luogo e ogni numero del verbale vengono verificati sulle fonti ufficiali.
Infine
Il report è tuo: tutti i vizi trovati e spiegati, le scadenze, la strategia, i documenti pronti. Se serve il ricorso, per un supplemento lo prepariamo pronto da firmare.
Come funziona.
Tre passaggi, dal verbale al ricorso.
Prima.
Carichi il verbale. Il testo viene letto riga per riga, i dati trovati compaiono e si controllano con calma, correggendo quello che serve.
Poi.
Rispondi a poche domande: quando è arrivata la notifica, se il pagamento è già stato fatto, se il cartello c'era. L'autovelox, il luogo e ogni numero del verbale vengono verificati sulle fonti ufficiali.
Infine.
Il report è tuo: tutti i vizi trovati e spiegati, le scadenze, la strategia, i documenti pronti. Se serve il ricorso, per un supplemento lo prepariamo pronto da firmare.
Un minuto, e vedi tutto.
E in concreto ricevi.
Tutte le ricerche possibili, in un solo report.

Lettura del verbale
Ogni dato letto e messo in ordine, pronto per la tua conferma.

Controllo dell'autovelox
Omologazione, registrazione e taratura verificate sulle fonti ufficiali.

Controllo del luogo
Se quel tratto poteva essere controllato senza agenti e se il cartello era dovuto.

Ogni vizio trovato, spiegato
Quanto pesa, su quale norma si fonda, quali prove chiedere all'ente.

Scadenze, importi e punti
Le date esatte per pagare con lo sconto o fare ricorso, l'importo e i punti ricalcolati.

Strategia
Cosa ti conviene: pagare con lo sconto, ricorrere al Prefetto o al Giudice di Pace.

Tre documenti pronti
Accesso agli atti, richiesta di annullamento in autotutela, comunicazione del conducente.

Report in PDF
Resta tuo, da leggere e conservare.
Tutto questo con il report. Il ricorso pronto da firmare, se poi serve.
Perché una multa può essere nulla
Sei un avvocato o un consulente?
Se assisti chi fa ricorso contro le multe e vuoi farti trovare da chi usa AEQUA, scrivici.
Domande.
Hai due strade alternative: il Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica (60 se vivi all'estero), con un contributo unificato di 43 €, oppure il Prefetto entro 60 giorni, gratuito ma con importo raddoppiato in caso di rigetto. Non puoi presentare entrambi per lo stesso verbale.
Il Giudice di Pace decide con una causa vera, a fronte di un costo iniziale di almeno 43 €. Il Prefetto è gratuito ma, se respinge il ricorso, l'importo dovuto sale ad almeno il doppio del minimo edittale. La scelta dipende dal caso e dal rischio che sei disposto ad accettare.
No, se ti difendi da solo. Il deposito personale al Giudice di Pace avviene su carta in cancelleria o per raccomandata A/R: la PEC è ammessa solo per gli avvocati tramite il processo civile telematico. Al Prefetto, invece, puoi inviare il ricorso anche via PEC.
No. Il pagamento, anche parziale o in misura ridotta, estingue l'obbligazione e rende il ricorso privo di oggetto. Se hai intenzione di contestare il verbale, decidi prima di pagare: pagamento e ricorso sono percorsi alternativi, non si possono combinare per lo stesso verbale.
5 giorni dalla notifica o dalla contestazione immediata, in base all'art. 202 del Codice della Strada. Lo sconto non si applica se la violazione comporta sospensione della patente o confisca del veicolo: in quei casi resta dovuto l'importo pieno anche pagando entro 5 giorni.
L'importo aumenta del 10 % per ogni semestre di ritardo, circa il 20 % l'anno, in base all'art. 27 della legge 689/1981. Se il ritardo continua, il debito passa alla riscossione e arriva una cartella esattoriale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, con termini di difesa diversi.

Prima di pagare, controlla.
La lettura e l’anteprima sono gratuite. Per capire come e perché una multa può essere nulla, parti da qui.


