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Entro quanti giorni deve arrivare la multa dell'autovelox: i 90 giorni

La redazione di AEQUA. Pubblicata il 16 settembre 2026.

In breve

Se risiedi in Italia, il verbale deve esserti notificato entro 90 giorni dall'accertamento della violazione, in base all'art. 201 del Codice della Strada. Se vivi all'estero il termine sale a 360 giorni. Conta la data di spedizione, non quella in cui ricevi la busta: basta che l'ufficio postale l'abbia presa in carico entro il termine. Se la multa arriva oltre il termine, la notifica è tardiva e puoi farlo valere come motivo di ricorso. Il termine vale sia per il proprietario del veicolo sia, se diverso, per il conducente indicato dopo la comunicazione dei dati.

Termini in base alla residenza

Residenza del destinatarioTermine di notificaDecorrenza
Italia90 giorniDalla data di accertamento della violazione
Estero360 giorniDalla data di accertamento della violazione

La differenza è ampia, quattro volte, perché la legge tiene conto dei tempi più lunghi necessari a rintracciare e notificare chi non risiede in Italia.

Se il veicolo è a noleggio, il verbale va prima notificato al noleggiatore in Italia entro 90 giorni; solo dopo partono i 360 giorni per l'utilizzatore straniero.

Da quando si contano i giorni

Il termine decorre dalla data in cui la violazione è stata accertata, non dalla data in cui l'agente ha visto l'infrazione se l'accertamento definitivo (con la lettura della targa e l'identificazione del veicolo) avviene in un secondo momento.

Per capire se la notifica è nei termini conta la data in cui l'atto è stato spedito, cioè presa in carico dall'ufficio postale o dal servizio di notifica, non la data in cui tu l'hai ricevuto o ritirato in posta. Questa distinzione, riconosciuta dalla giurisprudenza, protegge l'ente accertatore dai ritardi del servizio postale che non dipendono da lui.

Se la multa arriva in ritardo

Una notifica oltre il termine di 90 (o 360) giorni è un vizio di procedura che rende il verbale annullabile: puoi farlo valere come motivo di ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto, nei termini ordinari che partono dalla notifica effettiva, anche se tardiva.

  • Controlla la data dell'infrazione sul verbale
  • Controlla la data di notifica, cioè quando l'hai ricevuto o quando risulta spedito
  • Conta i giorni tra le due date
  • Se superano 90 (o 360 per l'estero), la tardività è un motivo di ricorso da far valere nei termini

Notifica al proprietario, al conducente, e i punti patente

Se al momento del rilevamento non è possibile identificare chi guidava, il verbale è notificato al proprietario del veicolo, che può poi comunicare i dati del conducente effettivo tramite l'apposito modulo, di norma allegato al verbale, da restituire entro 60 giorni dalla notifica.

La comunicazione dei dati del conducente serve anche a decidere su chi ricade la decurtazione dei punti sulla patente: se il proprietario non comunica il nominativo del conducente entro il termine, rischia una sanzione autonoma per omessa comunicazione, oltre alla multa originaria.

Cosa fare quando ricevi il verbale

Controllare la tempistica della notifica è uno dei primi passi utili quando arriva una multa autovelox, insieme alla lettura degli altri dati del verbale.

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Domande frequenti

Entro 90 giorni dall'accertamento della violazione, se risiedi in Italia, secondo l'art. 201 del Codice della Strada. Se vivi all'estero il termine sale a 360 giorni. Conta la data in cui l'atto è stato spedito, non quella in cui l'hai ricevuto materialmente.

Una notifica oltre il termine è un vizio che rende il verbale annullabile. Puoi farlo valere come motivo di ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica effettiva, oppure al Prefetto entro 60 giorni, controllando che la data di spedizione, non di ricezione, sia davvero oltre il termine.

Dalla data di accertamento della violazione, cioè dal momento in cui l'infrazione è stata rilevata e la targa identificata, non dalla data in cui hai ricevuto il verbale. Per verificare se il termine è rispettato, conta anche la data di spedizione dell'atto, non quella di consegna.

Il termine di 360 giorni, invece di 90, tiene conto dei tempi più lunghi necessari per rintracciare e notificare correttamente chi risiede fuori dall'Italia. Se il veicolo è a noleggio, il verbale va prima notificato al noleggiatore italiano entro 90 giorni, poi partono i 360 giorni per chi ha guidato.

Fonti

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